Il Bonus pubblicità è operativo: a chi spetta e come richiederlo

Nella Gazzetta Ufficiale del 24 luglio 2018 è stato pubblicato il decreto attuativo sul bonus pubblicità che definisce in via definitiva le regole per beneficiare del credito d’imposta.

La misura del credito d’imposta bonus pubblicità che spetta ai beneficiari dell’agevolazione è pari al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati rispetto all’anno precedente in riferimento al medesimo mezzo di informazione, elevato al 90% nel caso di microimprese, PMI e start-up innovative.

Per quanto riguarda le campagne pubblicitarie effettuate fra il 24 giugno e il 31 dicembre 2017, il riferimento è l’analogo periodo del 2016.

Come già noto, rientrano tra i soggetti ammessi al bonus pubblicità le imprese e i lavoratori autonomi, indipendentemente da natura giuridica, dimensioni aziendali o regime contabile adottato nonché gli enti non commerciali.

Inoltre, l’agevolazione spetta esclusivamente per la pubblicità incrementale: per beneficiare del credito d’imposta è necessario che l’investimento superi almeno dell’1% l’importo di quello effettuato nell’anno precedente relativamente agli stessi mezzi di informazione (stampa online e cartacea, radio e tv). Per quanto riguarda la stampa online, il documento precisa che gli investimenti pubblicitari devono essere effettuati su giornali ed emittenti editi da imprese titolari di testata giornalistica iscritta al Tribunale o al ROC, e comunque dotate della figura del Direttore Responsabile.

La comunicazione telematica sull’apposita piattaforma dell’Agenzia delle entrate deve essere presentata a partire dal 23 settembre fino al 22 ottobre 2018.

Per gli investimenti incrementali effettuati dal 24 giugno al 31 dicembre 2017 la comunicazione va effettuata in modo separato.

Sono escluse dal credito d’imposta le spese sostenute per l’acquisto di spazi destinati a servizi particolari (tra cui le televendite, per quanto riguarda le tv locali).

Sistema Impresa Roma
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