LINEE GUIDA CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA D.L. RILANCIO

Il giorno 1 giugno 2020, la Regione Lazio e le Parti Sociali sottoscrittrici e firmatarie dell’accordo sulla CIGD dello scorso 24 marzo u.s. hanno condiviso quanto segue:

 

A norma degli artt. 70 e ss. del D.L.  19 maggio 2020, n. 34 “cosiddetto d.l. rilancio”, l’Accordo quadro sulla cassa integrazione in deroga, sottoscritto in data 24 marzo 2020 tra Regione Lazio e Parti Sociali, si intende integrato con le seguenti disposizioni.

 

Considerato che il “D.L. rilancio”:

–           ha esteso la durata della CIGD che può essere richiesta per 9 settimane dal 23 febbraio al 31 agosto incrementate per 5 settimane nel medesimo periodo per i datori che abbiano interamente fruito del periodo precedentemente autorizzato;

–           riconosce la possibilità di successive 4 settimane di CIGD per i periodi dal 1 settembre al 31 ottobre 2020 ad eccezione del settore turismo, fiere, congressi, parchi divertimento, spettacolo dal vivo e sale cinematografiche che possono richiedere il periodo delle 4 settimane anche per periodi precedenti al 1 settembre 2020 se interamente fruito il periodo già autorizzato;

–           non richiede l’accordo per i datori di lavoro con meno di cinque dipendenti. (E’ soppresso il riferimento ai datori di lavoro che abbiano chiuso l’attività in ottemperanza dei provvedimenti di urgenza emanati per far fronte al COVID);

–           impone al datore di lavoro di inviare a INPS tutti i dati necessari per il pagamento dell’integrazione salariale entro il giorno 20 di ogni mensilità successiva a quella in cui è collocato il periodo di integrazione salariale;

–           stabilisce che per le aziende plurilocalizzate il trattamento di CIGD possa essere richiesto con pagamento a conguaglio;

–           introduce un limite di spesa per la CIGD pari a 4.936,1 milioni di euro.

 

Ne consegue che:

  • Alla Regione Lazio può essere fatta richiesta di CIGD, con le medesime modalità già indicate nell’accordo del 24 marzo, solo relativamente alle prime 9 settimane dal 23 febbraio al 31 agosto 2020 anche per il personale in forza al 25 marzo 2020.
  • Entro il giorno 8 giugno le aziende, autorizzate al trattamento di CIGD e che non vi abbiano ancora provveduto, sono tenute alla comunicazione all’INPS dei dati necessari per il pagamento dei lavoratori, con riferimento ai periodi 23 febbraio – 30 aprile.
  • Le richieste di cassa integrazione successive alle prime 9 settimane devono essere inviate all’INPS a norma dell’art. 22 quater le cui modalità attuative sono disciplinate con decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, da emanare entro quindici giorni dall’entrata in vigore del D.L. Rilancio.
  • Con le stesse modalità sono riconosciuti i periodi già autorizzati dalla Regione e non fruiti dal datore di lavoro. Pertanto, devono essere inviate all’INPS le richieste di Cassa Integrazione in deroga da parte di quelle aziende che abbiano chiesto e ottenuto dalla Regione un provvedimento di cassa in deroga pari a 9 settimane ancorché abbiano effettivamente fruito di un numero di settimane inferiori a 9.

Le presenti Linee guida potranno essere integrate o adeguate con eventuali e successivi provvedimenti ministeriali e/o circolari o messaggi da parte dell’INPS.

 

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