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FASE 2 REGIONE LAZIO: INCONTRO SISTEMA IMPRESA ROMA-ASSESSORE SVILUPPO ECONOMICO

Incontro con l’Assessore allo Sviluppo economico della Regione Lazio

Roma – “Il confronto in videoconferenza, tra Sistema Impresa Roma rappresentata dal presidente Francesco Pasquali, affiancato dal vicepresidente Confederale Bellino Elio Panza, e l’assessore allo Sviluppo economico, Commercio e Artigianato, Start-up e Innovazione della Regione Lazio, Paolo Orneli, ha evidenziato la volonta’ concreta dell’amministrazione regionale di concertare la Fase2 per la ripresa delle attivita’ economiche a seguito dell’emergenza sanitaria, con gli attori sociali. Sistema Impresa Roma ha, pertanto, illustrato il Progetto che la Confederazione Sistema Impresa, con specifico riguardo alla Fase2, intende realizzare”. E’ quanto si legge in una nota.

“L’assessore ha quindi rappresentato una ricognizione delle misure messe in campo e dei provvedimenti in via di approvazione. Dal connubio delle rispettive volonta’ sono emerse le diverse forme di collaborazione che potranno essere attuate attraverso la sinergia degli strumenti di cui dispone il nostro sistema confederale, tra i quali il Fondo Interprofessionale nazionale per la formazione continua Formazienda, l’Ente Bilaterale Nazionale del Terziario EBITEN e il Fondo di Assistenza Sanitaria F.AS.S. Sistema Impresa Roma ha accolto, con grande favore, l’intenzione della Regione Lazio di snellire le procedure burocratiche che rischiano di rallentare la ripresa economica. Un’iniziativa, questa, che l’Associazione sosterra’ con proposte concrete. All’assessore- conclude la nota Sir- vanno i ringraziamenti per il confronto costruttivo e per l’intenzione manifestata di sostenere, tra l’altro, la partecipazione di Sistema Impresa Roma al tavolo sul partenariato per la programmazione 2021-2027”.

Emergenza COVID-19 – Misure in favore delle aziende SIR – Ente Nazionale per il Microcredito

Roma 2019 – Firma Protocollo – on. Mario Baccini – Francesco Pasquali

Convenzione Sistema Impresa Roma ed Ente Nazionale per il Microcredito: prime preziose misure di carettere finanziario in favore delle Aziende.

In applicazione delle misure di tipo finanziario previste dal Decreto “Cura Italia” si segnala l’operatività dell’iniziativa approntata dall’Ente Nazionale del Microcredito descritta nei documenti allegati (Allegati 1 e 2.).

Un primo, utile, sostegno al quale le aziende associate possono fare ricorso sulla scorta della convenzione siglata lo scorso mese di dicembre.

 

 

Allegato 1.Lettera Presidente Mario Baccini[3641]

Allegato2_Scheda_illustrativa[3643]

 

Coronavirus, Pasquali (SiR): Bene Regione Lazio su smartworking a microimprese

SMART WORKING; DA REGIONE LAZIO RISORSE ANCHE A MICROIMPRESE E TITOLARI DI PARTITE IVA

(LaPresse) – “È una buona notizia l’aver esteso l’accesso ai finanziamenti per lo smart working anche alle microimprese ed alle partite”, afferma il Presidente di Sistema Impresa Roma, Francesco Pasquali, commentando l’annuncio dell’assessore al Lavoro e nuovi diritti della Regione Lazio, Claudio Di Berardino

“Continuità delle attività e accesso a percorsi formativi sono la base per preparare il tessuto imprenditoriale laziale al post-emergenza. Confidiamo – conclude Pasquali – in un graduale aumento delle risorse stanziate”.

“I contributi per lo smart working – si legge in una nota della Regione Lazio – da oggi sono disponibili anche per le microimprese e partite Iva con un solo dipendente. Abbiamo infatti deciso di estendere a tutte le realtà produttive l’avviso pubblico con cui abbiamo destinato 2 milioni di euro per l’avvio di piani aziendali di Smart Working. La decisione è stata presa all’esito di richieste che abbiamo ricevuto dalle parti sociali e di valutazioni che abbiamo fatto assieme a loro e nell’ottica di andare incontro il più possibile alle esigenze delle attività produttive e dei lavoratori.

In questo momento legato all’emergenza sanitaria e alle sempre maggiori restrizioni sulla mobilità delle persone, aiutiamo le realtà economiche, anche le più piccole, a proseguire il loro lavoro e permettiamo ai lavoratori di rimanere a casa, continuando a svolgere le loro attività e, nel contempo, rispondere alle proprie esigenze familiari.

Le risorse per aziende e per titolari di partita Iva  – conclude la nota della Regione – possono essere utilizzate per l’acquisto di hardware, software, consulenze o corsi di formazione. Il valore del contributo che può essere richiesto varia in relazione al numero totale di dipendenti e delle sedi operative e unità produttive localizzate sul territorio della Regione Lazio e va da un minimo di 2.000 euro fino a un massimo di 22.500 euro per le aziende con oltre 30 dipendenti. L’avviso è aperto, a sportello e le domande potranno essere presentate esclusivamente attraverso la procedura telematica accessibile dal sito http://www.regione.lazio.it/sigem.”

GDPR E CORONAVIRUS, INDICAZIONI PER IL DATORE DI LAVORO

Coronavirus: garante Ue, possibili leggi emergenza su dati 

(fonte AGI) = Coronavirus: garante Ue, possibili leggi emergenza su dati = (AGI) – Bruxelles, 16 mar. – Gli Stati membri dell’Unione Europea possono adottare leggi d’emergenza per ragioni di sicurezza nazionale e pubblica che consentano la raccolta e l’utilizzo di dati personali, anche in forma non anonima, per combattere l’emergenza del Coronavirus. E’ quanto si legge in una nota dell’autorita’ europea per la protezione dei dati personali. “Le regole sulla protezione dei dati (come il GDPR) non ostacolano le misure prese nella lotta contro la pandemia del Coronavirus. Tuttavia, vorrei sottolineare che anche in queste circostanze eccezionali il controllore dei dati deve assicurare la protezione dei dati personali”, ha detto il presidente del Board europeo per la protezione dei dati, Andrea Jelinek, in un comunicato che illustra i paletti sulla privacy.

Secondo l’autorita’ garante Ue, il GDPR “fornisce le basi legali per permettere ai datori di lavoro e alle autorita’ sanitarie pubbliche competenti di processare i dati personali nel contesto delle epidemie, senza la necessita’ di ottenere il consenso per questi dati. Questo si applica per esempio all’utilizzo dei dati personali necessari ai datori di lavoro per ragioni di interesse pubblico nel settore della salute pubbliche o per proteggere interessi vitali”. Per contro, le regole sull’utilizzo dei dati sulle comunicazioni elettroniche, come la geolocalizzazione, prevedono l’utilizzo solo in forma anonima o con il consenso esplicito dei singoli individui. Secondo l’autorita’ garante Ue, “le autorita’ pubbliche dovrebbero cercare di processare i dati sulla geolocalizazione in forma anonima”. Tuttavia, se non l’uso di dati resi anonimi non e’ sufficiente , “l’articolo 15 della direttiva sull’ePrivacy permette agli Stati membri di introdurre misure legislative per tutelare la sicurezza nazionale e la sicurezza pubblica. Questa legislazione d’emergenza e’ possibile a condizione che costituisca una misura necessaria, appropriata e proporzionata con una societa’ democratica. Se queste misure fossero introdotte – ricorda l’autorita’ garante Ue – gli Stati membri sono obbligate a istituire salvaguardie adeguate, come concedere agli individui il diritto a un ricorso giudiziario”

CORONAVIRUS, PASQUALI (SIR): SBUROCRATIZZARE SANITÀ PRIVATA

“Le dichiarazioni dell’Assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, indicano chiaramente una fase emergenziale destinata ad acuirsi. La sinergia tra sistema pubblico e sistema privato oltre a rappresentare la strada maestra per la tutela della salute di operatori sanitari e cittadini, va sostenuta rapidamente con interventi di urgenza. Occorre operare in deroga. Le imprese che operano nel settore sanitario e socio assistenziale nel Lazio sono un partner importante per il sistema sanitario pubblico e sono cruciali per rispondere all’attuale overbooking”. Lo afferma Francesco PASQUALI, presidente di sistema Impresa Roma. “Il sistema sanitario del Lazio si appresta ad affrontare l’emergenza dopo anni di commissariamento, sono pertanto ineludibili alcune misure: assunzioni del personale sanitario, ricollocazione delle risorse, stanziamento del budget alle strutture private in attesa e sburocratizzare degli accreditamenti.” conclude. Pmi e cooperative sociosanitarie, che si qualificano come realtà decisive sul piano sia della tenuta occupazionale, sia sul piano della tutela sanitaria, necessitano di risposte immediate e concrete, prevedendo una corsia preferenziale.(red)

 

CORONAVIRUS: PASQUALI (SISTEMA IMPRESA ROMA), BENE SOSTEGNO SMART WORKING

Due milioni di euro per favorire lo smart working. E’ questa la nuova misura messa in campo per aiutare le imprese del Lazio a proseguire la loro attivita’ e permettere ai lavoratori di lavorare da casa in questo momento di emergenza epidemiologica. Lo strumento, un avviso pubblico, viene incontro alle specifiche richieste ricevute pochi giorni fa durante un incontro della Giunta regionale con le parti datoriali e sociali e verra’ pubblicato giovedi’ prossimo con modalita’ a sportello. Il bando sara’ rivolto a tutti i datori di lavoro iscritti alla Camera di Commercio o in possesso di partita Iva e con almeno 3 dipendenti. Il finanziamento potra’ essere utilizzato sia per servizi di consulenza e formazione finalizzati all’adozione di un piano di smart working, sia per l’acquisto di strumenti tecnologici per l’attuazione del piano di smart working aziendale. “Lo stanziamento di 2 milioni di euro per favorire lo smart working rappresenta un primo passo per rispondere all’attuale emergenza che sta stravolgendo i piani aziendali delle imprese laziali.” Commenta Francesco Pasquali, Presidente di Sistema Impresa Roma, in merito al bando annunciato dal Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. “In modo particolare apprezziamo la possibilità di poter utilizzare il finanziamento anche per la formazione finalizzata all’adozione di un piano di smart working. Si tratta di provvedimenti che dovranno assumere una valenza strutturale.”

ANSA-FOCUS/ Anche Roma si attrezza,sospesi i concorsi nazionali – Associazioni datoriali chiedono tavolo crisi

ANSA-FOCUS/ Anche Roma si attrezza,sospesi i concorsi nazionali

Francesco Pasquali “il Comune di Roma e la Regione Lazio dovrebbero convocare un tavolo di confronto”

ANSA-FOCUS/ Anche Roma si attrezza,sospesi i concorsi nazionali Stop prove domani,diversi candidati da zone focolaio Coronavirus ++ AGGIORNA E SOSTITUISCE IL SERVIZIO DELLE 19.36++ (ANSA) – ROMA, 23 FEB – Da domani sono sospesi tutti i concorsi pubblici nazionali previsti a Roma. Mentre l’emergenza Coronavirus esplode al Nord Italia, nella Capitale un’ordinanza, valida fino all’emanazione dell’atteso decreto del presidente del Consiglio, ferma temporaneamente le grandi procedure concorsuali. La Citta’ Eterna da sempre ospita numerose prove selettive italiane, procedure che per ora dovranno attendere un po’. L’ordinanza, in particolare, annulla lo svolgimento di due concorsi indetti dal ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, le cui prove erano previste da domani a mercoledi’. Tra i 3.600 candidati, secondo quanto risulta da verifiche fatte dallo stesso ministero, c’erano anche un residente a Codogno e diverse persone provenienti dalle zona focolaio in Lombardia. A sottoscrivere il provvedimento, che avra’ effetto anche sulle prove per i nuovi coadiutori del Senato (anche in questo caso gli esami preliminari erano previsti da domani a mercoledi’) e’ il vicesindaco di Roma Luca Bergamo. Virginia Raggi, infatti, era in Trentino con la sua famiglia per un piccolo break e starebbe facendo ritorno. Nel frattempo l’assessore alla Sanita’ Alessio D’Amato annuncia tamponi a domicilio per “chi e’ in sorveglianza epidemiologica”, ovvero viene da aree a rischio o presenta sintomi. All’Istituto Spallanzani di Roma in giornata sono risultati negativi al Covid-19 tutti i test effettuati. “Nel Lazio ad oggi non vi e’ nessun caso autoctono – sottolinea D’Amato -. Rivolgo un invito per abbassare i toni perche’ vi e’ una pressione insostenibile sui medici e sulle strutture sanitarie”. Ma in citta’ l’allarme che il Coronavirus ha portato in tutta Italia si sente forte e chiaro. L’Universita’ Campus Bio-Medico di Roma, “per il principio di massima precauzione” aveva gia’ disposto autonomamente il rinvio della prova di ammissione al corso di laurea in Medicina e Chirurgia previsto presso la Fiera di Roma per martedi’ 25 febbraio. Molte scuole romane hanno fermato non solo le gite scolastiche ma anche le visite di istruzione che vengono fatte in orario scolastico all’interno della citta’ “interpretando in maniera ultra-precauzionale le indicazioni ministeriali”. A riferirlo e’ il presidente dell’associazione presidi (Anp) del Lazio Mario Rusconi che fa sapere: “Anche i ragazzi del liceo scientifico Pio IX che presiedo domani non andranno ad una visita programmata ai laboratori del Gemelli. Chiediamo al Miur di far chiarezza”. Preoccupazioni anche sul fronte dell’impatto economico del ‘nuovo corso’ del virus nello Stivale. Il direttore di Confartigianato Roma Antonio Fainella ha chiesto all’assessore regionale allo Sviluppo Economico Paolo Orneli “l’apertura di un tavolo permanente per monitorare l’emergenza. Riteniamo tuttavia che almeno per le imprese romane di nostra competenza la situazione sia abbastanza sotto controllo”. Anche secondo il presidente di Sistema Impresa Roma, Francesco Pasquali “il Comune di Roma e la Regione Lazio dovrebbero convocare un tavolo di confronto. Serve un piano strategico per resistere all’impatto economico”. Tornando in Campidoglio, la Lega chiede che la sindaca Raggi martedi’ riferisca in Aula sullo stato dell’arte. “Siamo seriamente preoccupati per il pressapochismo con cui sta affrontando la questione – puntano il dito i consiglieri comunali del Carroccio Maurizio Politi e Davide Bordoni -. Roma e’ un crocevia di persone e una citta’ fortemente esposta”. Il dem Stefano Pedica polemizza invece sull’assenza della sindaca: “Mi auguro che dopo il suo ritorno a Roma, se davvero stava in vacanza, ci dica cosa sta facendo per la sua citta'”.(ANSA). YJ4 23-FEB-20 22:09

PASQUALI (SISTEMA IMPRESA ROMA), BENE MANIFESTO DIGITAL COMPETENCES

                                                                                                                                                                                                                                                                     Sistema Impresa Roma è tra le associazioni che condividono la mission del “Manifesto Digital Competences”: la promozione della diffusione e la crescita digitale attraverso la valorizzazione dell’impatto dell’istruzione e della formazione. Le competenze digitali sono necessarie in tutti gli aspetti della vita e sono imprescindibili nel mercato del lavoro, in quanto rappresentano la chiave dell’inclusione. Soltanto una diffusa digitalizzazione delle competenze può trasformare in opportunità i cambiamenti che questa irreversibile rivoluzione tecnologica sta apportando nell’organizzazione del lavoro e nei processi produttivi delle imprese. Il Manifesto contiene una serie di principi e raccomandazioni chiave in cinque aree principali su come massimizzare l’impatto dell’istruzione e della formazione, come strumenti potenti per uno sviluppo continuo delle competenze digitali per i cittadini europei: 1. L’offerta di istruzione e formazione 2. Accesso all’istruzione e alla formazione 3. Qualità dell’istruzione e della formazione 4. Validazione omogenea europea 5. Sostenibilità e sviluppo

Regione Lazio: Pasquali (Sistema Impresa Roma), bene percorso sburocratizzazione, ora semplificazione bandi

NOVA – POL Regione Lazio: Pasquali (Sistema Impresa Roma), bene percorso sburocratizzazione, ora semplificazione bandi

Le misure presenti nel collegato al Bilancio della Regione Lazio “contengono luci ed ombre. Di certo le semplificazioni introdotte sono una buona notizia per le imprese del nostro territorio. Ci auguriamo che sia l’inizio di un percorso che guarda ad una profonda sburocratizzazione e non un’azione isolata”. Lo afferma, in una nota, il presidente di Sistema impresa Roma, Francesco Pasquali, in merito all’approvazione del collegato al Bilancio in Consiglio regionale del Lazio. “L’allegerimento del fardello burocratico – dichiara Pasquali – e’ la strada principale per diminuire il divario con le regioni del Nord sul livello di valore aggiunto per ora lavorata e per contrastare il cosiddetto ‘nanismo’ delle imprese. Ora occorre semplificare l’accesso ai bandi per sostenere le imprese, soprattutto le micro e piccole, negli investimenti sull’innovazione tecnologica nei processi produttivi cosi’ da aumentare la produttivita’. La Regione Lazio e’ infatti tra i primi posti nella classifica del maggior peso burocratico sull’attivita’ di impresa”. (Com)

Imprese, Pasquali (Sistema Impresa Roma): Bene transizione 4.0, innovare è diritto

Sostenitori Manifesto Stati Generali Innovazione

SISTEMA IMPRESA ROMA TRA I SOSTENITORI DEGLI STATI GENERALI DELL’INNOVAZIONE (LaPresse)

Un nuovo bando con 4,5 milioni di euro destinati a “Progetti per il Capitale Umano” e “Progetti di Ricerca Sviluppo e Innovazione”. L’iniziativa è un invito a presentare progetti al Centro di Eccellenza, rivolto a imprese, titolari di istituti e luoghi della cultura, studenti, organizzazioni ed enti di ricerca e formazione che operano nel settore dei beni e delle attività culturali. Si tratta di iniziative che si inseriscono nel solco del Piano Transizione 4.0 annunciato dal MISE. Alle imprese, specialmente quando medio-piccole, va riconosciuto il diritto ad innovare – afferma il Presidente di Sistema Impresa Roma, Francesco Pasquali- attraverso incentivi fiscali che spingano le aziende verso la digitalizzazione e la progettazione di percorsi formativi inclusivi. Proprio in quest’ottica – conclude Pasquali – Sistema Impresa Roma parteciperà all’iniziativa promossa dagli Stati Generali dell’Innovazione “2SÌ: Sostenibilità e Innovazione e Social Innovation” per dare il suo contributo nel predisporre un Manifesto (linee programmatiche di base) per le Regioni e i Comuni in cui si terranno elezioni a primavera 2020.” ECO NG01 lcr 151542 FEB 20